DETRAZIONE FISCALE DEL 41% AI FINI IRPEF
LEGGE 27 DICEMBRE 1997 N.449
CIRCOLARE MINISTERIALE 57/E DEL 24.2.1998
(Prorogata con Legge 23 Dicembre 1999 n.488)
Agevolazioni:
L'agevolazione prevede la possibilità di detrarre, nella dichiarazione dei
redditi dall'IRPEF dovuta, il 41% dell'intera spesa sostenuta nell'anno 2000 per
la detrazione degli interventi previsti.
Maggiori informazioni
Il richiedente deve possedere l'immobile dove vengono effettuati i lavori,
questo deve essere di tipo residenziale e deve essere regolarmente iscritto al
catasto; inoltre deve risultare pagata l'imposta sugli immobili (ICI) a partire
dal 1997 nei luoghi dove dovuta naturalmente.
Il pagamento della spesa sostenuta deve effettuarsi solo tramite
BONIFICO BANCARIO.
La detrazione fiscale può essere ripartita a facoltà del contribuente in 5 o
10 anni.
Il richiedente deve rispettare rigorosamente la normativa per non vedersi
annullare il diritto di detrazione fiscale.
Interventi.
L'acquisto di un prodotto gode dello sconto fiscale del 41% in uno dei
seguenti casi:
riguardo ad interventi per il recupero del patrimonio edilizio.
riguardo ad interventi per il risparmio energetico
Interventi per il risparmio energetico
(legge 9/1/1991, n 10 e DPR 26/8/1993 n 412
Per poter usufruire dell'agevolazione fiscale, bisogna che le opere siano
finalizzate al risparmio energetico come recita il decreto del ministro
dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 15 febbraio 1992, vale a
dire: che le opere ammesse alle agevolazioni riguarda: generatori di calore che
utilizzano come fonte d'energia prodotti di trasformazione di rifiuti organici
ed inorganici o prodotti vegetali a condizioni che, in condizioni di regime,
presentino un rendimento, misurato con metodo diretto non inferiore del 70%.
VEDI: Gazzetta Ufficiale Numero 107 del 09.05.1992( Tipi di opere ammesse alle agevolazioni fiscali.)
g) generatori di calore.
Tutte le stufe a pellets, i caminetti da alto
riscaldamento e le stufe a post-combustione godono dell'agevolazione.
Queste hanno un sistema di combustione primaria e di
post-combustione ottenuta per mezzo di flusso d'aria forzata e surriscaldata che
lambisce la parte superiore della fiamma trasformando il monossido di carbonio
(CO) in anidride carbonica aumentando il rendimento di ben oltre l'85% e
riducendo notevolmente le emissioni nocive, che in relazione al CO sono ridotte
a 100 -250 ppm (parti per milione), contro le 4000 ppm limite massimo delle
normative vigenti.